COVID-19 AGGIORNAMENTO INFORMAZIONI BANDO “IMPRESA SICURA” DI INVITALIA e CREDITO D'IMPOSTA

 

Facendo seguito alla precedente newsletter inviata, approfondiamo l'argomento in oggetto.

Al fine di venire incontro alle imprese, obbligate a una serie di esborsi per adeguarsi agli obblighi di sicurezza in relazione all'emergenza Covid-19, il legislatore ha previsto – oltre al bando “Impresa Sicura” di Invitalia che prevede un contributo fino al 100% della spesa, erogato tramite Inail – un credito d'imposta pari al 50% dei costi sostenuti.

NOVITÀ BANDO “IMPRESA SICURA”

Sul sito di Invitalia, al seguente link, è possibile trovare:

- il percorso per la prenotazione del rimborso

- la guida utente

- il facsimile del modulo di domanda.

CREDITO D’IMPOSTA

L’art. 64 DL 18/2020 ha introdotto un credito d’imposta pari al 50% della spesa sostenuta nell’anno 2020 per la sanificazione degli “ambienti di lavoro” e degli “strumenti di lavoro”. 

Successivamente l’art. 30 DL 23/2020 ha integrato in tale disposizione l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI), nonché “altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall'esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale”.

Massimale: il credito d’imposta è riconosciuto su una spesa massima di € 20.000 che comprende la somma di tutte le spese sostenute a tale titolo.

Attuazione della misura: è demandata ad un apposito DM del MISE, non ancora emanato.

 

DIVIETO DI CUMULO

Le spese sostenute per l’acquisto di DPI indicate nella domanda di rimborso (Invitalia) non possono essere oggetto di “ulteriori forme di rimborso o remunerazione" erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Stanti le informazioni attualmente in nostro possesso, in relazione al credito d’imposta di cui all’art. 30 DL 23/2020, in precedenza si riteneva che fosse ammesso fruirne nel limite dell’importo non rimborsato.

Il Regolamento Invitalia appare contrario: la fruizione del credito d’imposta (quale forma di “ulteriore remunerazione”) inibisce la presentazione dell’istanza di rimborso prevista dal bando “Impresa sicura” di Invitalia.

Nota. L’impresa dovrà decidere a quale agevolazione accedere: posto che  il rimborso di Invitalia giungerà prima che sia reso operativo il credito d’imposta (per il quale ad oggi manca ancora il DM attuativo), sarà opportuno che si attivi a presentare l’istanza nei termini, fruendo del credito d’imposta nel solo caso in cui non risulti ammessa al bando Invitalia.

 

Per ulteriori informazioni contattare l'ufficio credito: 

Federico Chiavassa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 0173 226557

Edoardo Accossato: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 0173 226664 

 
 
 
 
 
 

 

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