DEPOSITI FISCALI E DICHIARAZIONI ALL’AGENZIA DELLE DOGANE
Le aziende titolari di deposito fiscale di vino devono redigere, entro il 10 settembre 2019, una serie di dichiarazioni da presentare all’Agenzia delle Dogane:
• inventario fisico delle materie prime;
• prospetto riepilogativo della produzione e movimentazione dei prodotti sottoposti ad accise;
• bilancio di materia, con la segnalazione dei quantitativi di prodotti in entrata e in uscita dal ciclo di lavorazione;
• bilancio energetico, indicante i consumi di energia e combustibile utilizzati nel deposito fiscale.
Tutti i dati devono riguardare il periodo compreso tra il 1° agosto 2018 e il 31 luglio 2019.
Dall’anno scorso, per le aziende che presentano le dichiarazioni obbligatorie per il settore vitivinicolo e hanno la tenuta dei registri vinicoli telematici, sono assolti gli obblighi concernenti inventario di materia, prospetto produzione e movimentazione prodotti. Permane invece l’obbligo di presentazione del bilancio energetico.
Ricordiamo che l’obbligo di licenza di deposito fiscale, rilasciata dall’Ufficio Tecnico di Finanza dell’Agenzia delle Dogane, riguarda:
• le aziende produttrici di alcoli e bevande alcoliche;
• le aziende che effettuano produzione di vino superiori a 1000 hl;
• le aziende che effettuano operazioni intracomunitarie di prodotti sottoposti ad accisa (tra cui ad es. vino, birra, alcolici).
Per ulteriori informazioni
Ufficio Sicurezza Ambiente Igiene
Ufficio Consulenza Vinicola
tel. 0173/226611
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.