UN’UNICA ATL PER IL TERRITORIO UNITO SOTTO L’EGIDA UNESCO

Ormai è realtà. A breve l'Atl di Alba Bra Langhe Roero e l'omologo ente di Asti saranno un unico soggetto pubblico-privato di promozione del turismo.

Lo ha decretato la Regione Piemonte dopo un lungo e costruttivo confronto con le Atl interessate.
In applicazione della Legge Madia, che mira a sopprimere gli enti partecipati dalla pubblica amministrazione che non raggiungano determinati livelli di fatturato, i cugini astigiani avevano manifestato il proprio interesse ad aggregarsi all'Ente Turismo albese braidese che, nato nel 1996, ha al suo attivo un'espansione ragguardevole, un'attività fervente e volumi di affari che lo mettono al sicuro dalle restrizioni di legge.

Non è soltanto il fattore economico, tuttavia, a dirigere la scelta astigiana, che ora guarda ad ovest.
La morfologia, l'economia agricola, la vocazione turistica di Langhe Roero e Monferrato, il tartufo e i grandi vini sono un denominatore che non si può ignorare nell'azione di promozione di un'area che i turisti stranieri riconoscono come unica e indistinta, salvo poi scoprirne, sul posto, le singole peculiarità.

«Non possiamo che intravvedere prospettive positive per il turismo di un'ampia zona omogenea come quella racchiusa nei territori Unesco – commenta Giuliano Viglione, presidente Associazione Commercianti Albesi -. Crediamo che questo passaggio possa liberare nuove energie e sviluppare le potenzialità ancora inespresse».

 

Dagli Stati Generali del Turismo un piano strategico

Si è svolto nei giorni scorsi al castello di Grinzane Cavour l’ottava e ultima tappa degli Stati Generali del Turismo per il Piemonte: un focus sul territorio dell’Atl di Langhe e Roero, che ha visto la partecipazione di oltre 60 tra operatori ed enti del territorio.
Un percorso partecipato, per coinvolgere attori pubblici e privati con l’obiettivo di delineare lo stato dell’arte del turismo in Piemonte e di mettere a punto un Piano strategico regionale del turismo, che verrà presentato nei prossimi mesi. Langhe e Roero sono un’area dalla forte vocazione turistica e con una significativa tradizione dell’ospitalità, ma che guarda oltre, per sviluppare nuovi segmenti, per arricchire e approfondire l’offerta del territorio: dall’outdoor, al turismo per famiglie, al segmento del lusso.
«Nel Piano strategico inseriremo la mobilità e la richiesta di potenziare la rete di trasporti e di collegamenti, la formazione per gli operatori a tutti i livelli, e la necessità di creare un equilibrio tra turismo e comunità locali - dichiara Antonella Parigi, assessore Cultura e Turismo della Regione Piemonte (in foto)».

 

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